C’è chi dice (anche) no. O per precisare: bene che ci sia un piano di restauro della quattrocentesca Porta Pisana di Empoli - se ne parla da tempo ed è stato appena approvato il progetto esecutivo da parte della giunta Mantellassi - ma si rischia di fare un lavoro a metà se il progetto rimane appunto quello passato, per così dire, in giudicato. In questa direzione critica si sta muovendo in questi giorni, sul proprio profilo social, il gruppo Empoli Nostra con diversi punti di vista a cominciare da quello di Paolo Pianigiani, esperto di storia ed arte empolese. Il punto: il piano d’intervento prevede il restauro del monumento ma non il suo ripristino nella forma ‘a castello’ d’anteguerra e soprattutto non prevede la rimozione della trave e copertura di cemento apposta dopo i gravi danni del passaggio del fronte della seconda guerra mondiale nel 1944. Secondo Pianigiani, nel progetto si parla di ovviare alle fessurazioni della trave, ma non di sostituzione con pietra. E non si parla di rifare la porta come era un tempo, essendosi ormai così "storicizzata". Paolo Pianigiani su questi aspetti è critico: "Vengo a sapere che la Soprintendenza non vuole che si rifaccia Porta Pisana com’era - ha scritto sul profilo di Empoli Nostra - addirittura il progetto che sta partendo prevede che si lasci la copertura di cemento com’è adesso". Pianigiani non ci sta e promette di non finire qui la propria critica. "Invece - ha spiegato Pianigiani - questa sarebbe un’opportunità. Si tratta di restituire alla comunità un bellissimo monumento, la porta del ‘400, che la guerra ci ha tolto. Abbiamo i documenti, abbiamo anche le fotografie, di com’era prima della guerra, e sarebbe necessario e bello ricostruirla in quella maniera. Che ci si muova per il restauro e che ci sia un progetto va bene, e che ci siano i soldi, ma questo progetto andrebbe cambiato. Non siamo d’accordo neppure con lasciare quella copertura di cemento fatta nel 1945. Nessun vero empolese può essere d’accordo con tutto ciò". Ma tra voci critiche e lanci social, sta nascendo un comitato? "Ci stiamo muovendo - ammette Pianigiani - sto raccogliendo voci di dissenso rispetto a quanto stiamo vedendo nel progetto (visibile per intero all’albo del Comune, ndr), ripeto: chi è di Empoli sa del valore di quel monumento e di quella zona, da riqualificare. La porta va ricostruita com’era prima della guerra".
Progetto di restauro di Porta Pisana: "Il monumento torni alle origini"
C’è chi dice (anche) no. O per precisare: bene che ci sia un piano di restauro della quattrocentesca Porta...








