HomeRiminiCronacaGuidi tra l’affare mascherine e la presunta latitanza a DubaiIl sammarinese ex ad del Cis avrebbe orchestrato nell’ombra una commessa Covid da oltre 1,25 miliardi.Il sammarinese ex ad del Cis avrebbe orchestrato nell’ombra una commessa Covid da oltre 1,25 miliardi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn intreccio finanziario e giudiziario unisce Roma a San Marino, rimettendo sotto i riflettori l’ex amministratore delegato di Banca Cis, Daniele Guidi. Secondo quanto rivelato dalle inchieste giornalistiche in Italia, l’ex amministratore delegato di Banca Cis avrebbe agito come il vero e proprio ’regista occulto’ dietro la gigantesca fornitura di mascherine cinesi in Italia durante la pandemia. Si tratterebbe di un affare da ben 1,25 miliardi di euro, che sarebbe stato gestito all’epoca dalla struttura dell’ex commissario Domenico Arcuri.
Mentre la magistratura italiana ha recentemente archiviato le accuse, sbloccando oltre 72 milioni di euro di provvigioni (dei quali ben 44,7 milioni risulterebbero destinati al gruppo di Guidi), sul Monte Titano la giustizia ha invece sferrato il colpo definitivo. Il giudice di Terza Istanza avrebbe, appena qualche settimana fa, reso definitiva la condanna per Guidi a 5 anni e 10 mesi di prigione per una truffa ai danni dello Stato. L’accusa riguarderebbe la distrazione di 60 milioni di euro dai fondi pensione Iss e altri 15 milioni dal fondo Fondiss. Dalle chat in mano agli inquirenti emergerebbe come Guidi dettasse da dietro le quinte i contratti miliardari firmati da Roma, mentre a San Marino si consumava il dissesto del Cis.













