HomeMacerataCronacaLa mostra dei ragazzi dell’Accademia apre i giorni di Macerata RaccontaTaglio del nastro alla galleria Beligatti per "L’attrazione delle parole", la mostra d’arte contemporanea – a cura di Paolo Gobbi...Il taglio del nastro alla galleria Beligatti con gli studenti-artisti protagonisti della mostra che ha dato ufficialmente il via a Macerata RaccontaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTaglio del nastro alla galleria Beligatti per "L’attrazione delle parole", la mostra d’arte contemporanea – a cura di Paolo Gobbi con la collaborazione di Marina Mentoni – che ha segnato ieri l’inizio della nuova edizione di Macerata Racconta. Lo spazio espositivo ospita la collettiva dell’Accademia, con l’interpretazione del tema del festival a opera di studenti del biennio di pittura. "Questi studenti – afferma Giorgio Pietrani, direttore artistico di Macerata Racconta – espongono opere sempre più sorprendenti, traducendo il tema della parola in ricerca artistica". A spiegare il lavoro svolto, il docente Abamc e curatore della mostra Paolo Gobbi, accanto alla docente Marina Mentoni. "È stata l’occasione – dice Gobbi – per riflettere sul potere evocativo del linguaggio, sulla sua capacità di sedurre, orientare, emozionare". In mostra le opere di Giorgio Baldoni, Giorgio Berdini, Valeria Celii, Dora Cirioni, Sara Chanoufi, Chiara D’Amario, Alessandro Deda, Gioia Deiana, Ilaria Marchetti, Corrado Mazzoccato, Silvia Ruggieri, Goliardo Sterlacchini, Xinrui Cao e Zhang Qianfen. Continuano oggi gli appuntamenti del festival: alle 17, alla Mozzi Borgetti, Giorgio Menichelli (Confartigianato) e il giornalista Carlo Cambi saranno protagonisti di "Attrazioni locali: tra genius coci e genius loci". Alle 17.30 "Attrazioni magnetiche", laboratorio per bimbi al museo della Scuola; alla stessa ora, gli Antichi forni inaugurano l’esposizione "The lighting cracks" di Paola Folicaldi Suh. Alle 18 all’Auditorium san Rocco, con Eum, presentazione del libro di Matilde Morrone Mozzi e Arianna Fermani "In questa casa c’è un segreto. Lettura junghiana di dimore fiabesche". Alle 19 nel cortile del Buonaccorsi Nicola Gardini con il suo nuovo libro "Daddy". Infine, alle 21.15 all’Orto dei pensatori, spazio al linguista Giuseppe Antonelli e alla sua opera "Alfabit".