HomeMacerataCronacaDipinti, sculture e installazioni. Arriva la mostra "Expositio mundi"Un progetto collettivo che toccherà Buonaccorsi,. Sferisterio e Mozzi Borgetti. Inaugurazione il 10 luglio.Michele Ciacciofera, ‘Pathosformel’ in mostraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn grande progetto collettivo, promosso e organizzato da Comune di Macerata, Accademia di belle arti e Università degli Studi di Macerata - Scuola di studi superiori Leopardi, approda nelle stanze dei Musei civici di palazzo Buonaccorsi, Sferisterio e biblioteca Mozzi Borgetti. È "Expositio mundi - La mostra come medium", iniziativa che porta all’attenzione la storia delle mostre, tra opere antiche e contemporanee, a cura di Lorenzo Benedetti con Giuliana Pascucci.
L’obiettivo è trasformare la città in un laboratorio dedicato all’evoluzione dell’esposizione come linguaggio culturale, pratica pubblica e dispositivo civico e di relazione. Il taglio del nastro è atteso per venerdì 10 luglio, con porte aperte fino al 10 gennaio 2027. Essenziale il richiamo alla figura di Giuseppe Ghezzi (1634-1721, pittore, curatore e letterato) che tra Sei e Settecento inventò l’idea moderna di mostra pubblica, aprendo l’arte a tutti. Nel 1676, organizzando nel chiostro di San Salvatore in Lauro, a Roma, una prima rassegna di dipinti rinascimentali di collezioni private, Ghezzi ha inaugurato un modello destinato a segnare la modernità: la mostra come strumento di diffusione culturale e dispositivo di conoscenza condivisa. Oggi, a 350 anni da quella prima esposizione, "Expositio mundi" prosegue il dialogo con il pubblico e con la città di Macerata, attraverso dipinti, sculture, interventi site-specific, installazioni, video, dispositivi espositivi. Oltre a Ghezzi, l’esposizione prevede opere di alcuni artisti che hanno ridefinito, in diversi anni e in differenti modalità, l’esposizione come linguaggio autonomo e pratica critica.









