Scrivere è anche una storia d’amore e, nel mondo della letteratura e del giornalismo, Luca Liguori rappresenta una delle figure più autorevoli del panorama nazionale italiano, perché oltre ad essere un grande giornalista, è anche uno scrittore capace come pochi di raccontare, cristallizzare ed allo stesso tempo rendere ancora vive, la storia ed i grandi personaggi del secolo scorso.
Domani alle 18 nella terrazza del Grand Hotel di Cesenatico presenterà il suo libro "Ultimo whisky prima del tramonto" pubblicato da Minerva, assieme a Roberto Mugavero. Liguori oggi ha 92 anni e continua a frequentare la stessa spiaggia. Era in fasce negli anni Trenta quando veniva a Cesenatico e, tra le foto custodite nei ricordi di una vita, ce ne è una a cui è particolarmente legato. Risale all’estate del 1940, aveva appena 6 anni ed era già un "personaggio".
Quello tra il giornalista pugliese e lombardo d’azione, e la Romagna, è un rapporto che non si è mai spento e si intreccia anche con la storia dell’amico e collega Luca Goldoni, che conobbe nel 1957 a Cesena, al premio cinematografico "La Caveja d’oro", quando era un giovane cronista della Rai. Negli anni ’60 Liguori divenne un giornalista di altissimo livello, fece esperienze a livello nazionale ed internazionale, ma rimase sempre legato a Cesenatico, dove fu protagonista della Dolce Vita Romagnola, ai tempi di Primo Grassi, il mitico portiere Giorgio Ghezzi che aveva l’Hotel Internazionale e la discoteca "Il Peccato Veniale", il conte Alberto Rognoni, Dario Fo, i tanti attori, cantanti, vip e personaggi del piccolo e grande schermo, che frequentavano Cesenatico.









