Guasila.14 luglio 2026 alle 00:17
Sarà il giornalista Giorgio Zanchini a chiudere oggi, alle 19.30, l’anteprima della decima edizione del Festival dell'Altrove di Guasila, la rassegna dedicata alla lettura e al ricordo dell’antropologo Giulio Angioni. Prevista la presentazione di “Lockerbie” (Laterza), un libro che intreccia memoria personale, inchiesta giornalistica e storia partendo dalla strage del volo Pan Am 103, costata la vita a 270 persone nel 1988. Il volume nasce da un episodio vissuto dallo stesso Zanchini, che pochi giorni prima dell’attentato aveva conosciuto a Parigi una giovane inglese, Sophie, poi morta nell’esplosione dell’aereo. «Fu un incontro del tutto casuale con una persona destinata a un destino terribile. Parlammo mezz’ora, ma rimasi colpito dalla sua simpatia e dal suo fascino. Molti anni dopo ho deciso di affrontare quella vicenda avviando una duplice ricerca: sulla storia di Sophie e sulla strage», racconta. Per ricostruire i fatti il giornalista ha affiancato il lavoro su archivi e sentenze ai viaggi nei luoghi simbolo della vicenda, da Parigi a Lockerbie, fino alla Libia e a Malta. «Sono stato molto attento a tenere separati i due piani, cercando di non perdere mai il rigore della ricostruzione», conclude Zanchini.







