<p>La voce circola nel settore finanziario.
Dietro un nuovo progetto assicurativo ci sarebbe la mente di <strong>Alberto Genovese</strong>, l’ex <em>enfant prodige</em> delle startup (ha fondato <strong>Facile.it</strong> e <strong>Prima Assicurazioni</strong>, da cui poi è uscito) condannato a 6 anni di carcere per violenza sessuale e uso di sostante stupefacenti. </p> <p> </p> <p>Genovese, che è stato anche al centro della docuserie <strong>Netflix</strong> «Terrazza sentimento», in cui venivano raccontate le violenze subite da numerose ragazze, sta ancora scontano la pena in regime di semilibertà. </p> <h2>Il progetto Laura.it </h2> <p>Ma il suo nome viene in questi giorni speso per presentare a potenziali investitori il progetto <strong>Laura.it</strong>, definito «una nuova agenzia digitale nata per cambiare» il modo di fare l’<strong>assicurazione dell’auto</strong>.
La società è stata costituita con un capitale di <strong>8,5 milioni</strong> ed è iscritta al <strong>registro degli intermediari assicurativi</strong> alla sezione A, quello degli agenti. </p> <p> </p> <p>«Siamo un gruppo unito da un obiettivo ambizioso: ridisegnare il modo in cui le persone si relazionano con le assicurazioni, portando sul mercato italiano un nuovo player <strong>100% digitale</strong>», così si racconta la nuova realtà. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/polizze-il-doppio-scudo-per-i-clienti-se-la-compagnia-va-in-crisi-202605182000342560" target="_blank">Polizze, il doppio scudo per i clienti se la compagnia va in crisi</a></em></li> </ul> <p>Nulla è riconducibile a <strong>Genovese</strong>, ma le coincidenze non mancano.






