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Ultimo aggiornamento: 8:51
Neanche il carcere ferma il business. È l’ultimo, controverso capitolo della vicenda di Alberto Genovese, che continua a far discutere per l’enorme disparità tra la sua situazione giudiziaria e il suo inalterato patrimonio finanziario. Il fondatore di Facile.it e Prima Assicurazioni ha perfezionato la vendita della sua partecipazione residua nell’azienda, incassando una cifra che sfiora i 90 milioni di euro. La notizia, riportata dal Corriere della Sera, segna il disimpegno definitivo di Genovese da Prima Assicurazioni, la start up “unicorno” che ha rivoluzionato il mercato assicurativo italiano.
La storia di Alberto Genovese, 48 anni e laureato alla Bocconi e finito agli arresti per gli abusi e le violenze commesse durante i suoi festini a “Terrazza Sentimento“, è nota. Dopo aver venduto Facile.it nel 2014 per 100 milioni di euro, era diventato un modello di successo per il mondo fintech italiano e l’altra sua start up, Prima Assicurazioni appunto, aveva attratto nel 2018 il più importante round di venture capital mai realizzato in Italia, con altri 100 milioni di euro sottoscritti da Goldman Sachs e Blackstone Group.







