Le prime fasi della partita sono state spezzettate dal fischietto dell'arbitro, con entrambe le squadre a commettere falli evitabili. Solo una conclusione nello specchio di Alexander Isak al terzo minuto ha offerto ai tifosi un minimo spunto di interesse nella frazione iniziale. Lo stile di gioco più diretto della Svezia ha visto Viktor Gyökeres molto coinvolto, mentre sul fronte opposto Mbappé e Ousmane Dembélé venivano ben controllati; un tiro dalla distanza di Lucas Digne è stato tutto ciò che la Francia è riuscita a produrre nei primi quindici minuti.
A Bradley Barcola è stata presto concessa libertà di campo per involarsi palla al piede quasi da metà campo, ma ha calciato alto proprio nel momento decisivo, pochi istanti prima che Mbappé insaccasse dopo aver superato la linea difensiva svedese, con la gioia però smorzata dalla segnalazione di fuorigioco. Con la Svezia intenta a difendersi con tutti gli uomini dietro la linea della palla, il calcio fluido della Francia non si è visto spesso, ma Les Bleus sono rimasti i più pericolosi, colpendo un legno sia con Mbappé che con Michael Olise, quest'ultimo con una spettacolare rovesciata. Proprio allo scadere del primo tempo, tuttavia, la pressione francese ha dato i suoi frutti e Mbappé ha siglato il gol del vantaggio — il suo quinto in questo torneo — sugli sviluppi di uno schema su calcio d'angolo.










