Serve giusto un po' di tempo per prendere confidenza con la partita, poi per fare i conti con la fortuna, ma non appena la Francia si distende è uno spettacolo.
Il 3-0 finale con cui si guadagna gli ottavi contro il Paraguay nasconde un dominio tecnico molto più profondo degli uomini di Deschamps, che da un certo punto in poi controllano il match in ciabatte. Come sempre accaduto finora, gli attaccanti dei Bleus possono addirittura permettersi che uno di loro si prenda una serata di pausa. In questo caso è 'solo' il Pallone d'Oro, Ousmane Dembelé.
C'è Mbappé, tanto, autore di una doppietta con cui aggancia Messi in testa alla classifica marcatori del torneo e che, dopo il gol che sblocca la partita nel finale di primo tempo, va ad abbracciare e a coccolare il ct Deschamps, rientrato negli Usa dopo il grave lutto che lo ha colpito. C'è un brillante Barcola, autore del secondo gol, c'è un Olise geniale e un po' scalognato, a cui il palo nega una rete-capolavoro in sforbiciata, c'è una squadra che rischia poco o nulla contro punte del calibro di Isak e Gyokeres.Deschamps sceglie Digne al posto di Theo Hernandez e preferisce Barcola a Doué, Potter conferma il suo 3-4-3 con Elanga a supporto della coppia davanti. La Svezia parte meglio.Isak tira in porta al 3', anche se a Maignan non serve un miracolo, in generale la difesa gialloblù tiene e sono gli uomini di Potter ad arrivare meglio nella trequarti avversaria.










