L'Assemblea territoriale idrica ha detto «no» a Sie: l'83,4 per cento dei sindaci presenti, 46, ha votato per la risoluzione contrattuale.
Si tratta di un risultato arrivato dopo un'assemblea durata oltre tre ore, e che nei giorni scorsi aveva visto una dura presa di posizione da parte della stessa Sie (Servizi idrici etnei), la società mista pubblico-privato che il 24 dicembre 2005 ha sottoscritto con l'Ati la convenzione di gestione del servizio idrico integrato acqua, fogne e depuratori dei 58 Comuni in provincia di Catania.
Una convenzione che, in realtà, in oltre 20 anni non ha mai coperto la totalità dei territori.
Come sottolineato nella deliberazione approvata oggi, il servizio era di fatto attivo solo in pochi comuni, 19 comuni dell’ambito (oltre alla gestione dei 7 comuni cui è subentrata a far data dal 2006).
Negli anni il rapporto era già stato più che burrascoso con un contenzioso giudiziario conclusosi solo nel 2022, precisamente con le sentenze del consiglio di giustizia amministrativa n. 1037/2021, 1257/2022 e 1258/2022.







