CASTELMASSA (ROVIGO) - È morto mentre lavorava nei campi, stroncato da un malore che potrebbe essere stato favorito dal caldo soffocante di questi giorni. La vittima è Thahar El Haddad, 55 anni, originario del Marocco e residente a Castelmassa, in provincia di Rovigo, deceduto nel tardo pomeriggio di lunedì in un'azienda agricola di Magnacavallo, nel Mantovano, dove era regolarmente assunto.
Morto per il caldo L'allarme al 112 è scattato poco prima delle 18. L'uomo stava raccogliendo angurie insieme ad altri operai quando si è improvvisamente accasciato al suolo. I colleghi hanno immediatamente dato l'allarme e sul posto sono intervenuti un'eliambulanza partita dall'ospedale Civile di Parma, un'ambulanza dell'ospedale di Pieve di Coriano, i carabinieri e il personale di Ats Val Padana. I sanitari del 118 hanno tentato a lungo di rianimarlo, per oltre mezz'ora, ma ogni tentativo si è rivelato vano. Il decesso è stato constatato sul posto. Sulle cause della tragedia sono in corso gli accertamenti dell'autorità giudiziaria. Tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella di un malore legato alle elevate temperature che da giorni interessano tutto il Nord Italia, ma sarà l'autopsia, disposta dalla Procura della Repubblica di Mantova, a chiarire con precisione cosa abbia provocato la morte del lavoratore. La salma è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale Carlo Poma di Mantova, dove sarà eseguito l'esame autoptico.










