Pubblicato il: 30/06/2026 – 17:35
CATANZARO «Gli indicatori di miglioramento della performance sono in crescita e quelli relativi agli obblighi di trasparenza sono positivi rispetto alla fase iniziale». Lo afferma Quirino Lorelli, presidente dell’Oiv, l’Organismo indipendente di valutazione della Regione Calabria. Lorelli (nella foto in basso), già alto magistrato della Corte dei Conti, oggi è intervenuto alla “Giornata della Trasparenza 2026”, appuntamento annuale per i dipendenti della Cittadella: dalle sue parole una sostanziale “promozione” della Regione sul piano dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa e anche della sua integrità. Anzitutto, la sottolineatura dell’importanza di una giornata che per Lorelli non è solo un adempimento di routine: «C’è un’esigenza generale, da parte degli stakeholder e della cittadinanza, di conoscere il maggior numero possibile di atti dell’amministrazione e della vita dell’amministrazione. Gli obblighi di trasparenza – dice Lorelli parlando con il Corriere della Calabria – dovrebbero funzionare esattamente in questo senso: l’amministrazione come casa di vetro, un’amministrazione che garantisce la piena conoscibilità, verso l’esterno, di tutto ciò che accade al proprio interno». Lorelli poi rimarca il ruolo, sicuramente “delicato” che ricopre l’Oiv della Regione Calabria: «L’Organismo indipendente di valutazione valuta due blocchi di attività. Innanzitutto valuta la performance delle strutture, quindi dei dipartimenti, degli enti strumentali e di tutte le strutture amministrative, in virtù di una legge dell’anno scorso. Successivamente valuta le posizioni apicali della dirigenza e quindi, più in generale, i dirigenti. Si tratta di un organismo introdotto dal 2009. In Calabria è stato regolato da una legge del 2022 e garantisce anche il rispetto degli obblighi di trasparenza. L’Oiv, infatti, attesta due volte all’anno se l’amministrazione ha adempiuto o meno ai principali obblighi in materia di trasparenza».










