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30/06/2026 - 16:54 CEST

María Corina Machadoannuncia da mesi il suo ritorno in Venezuela. La catastrofe che ha colpito il Paese ha reso quel rientro ancora più urgente. Il doppio terremoto del 24 giugno, che ha causato oltre 1.700 morti e più di 5.000 feriti, ha rafforzato la sua convinzione. "È arrivato il momento", ha ribadito nel fine settimana in diverse interviste ai media statunitensi, assicurando che tornerà "molto presto". Il suo piano, però, si scontra con un ostacolo inatteso: la stessa Amministrazione Trump.

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Secondo i media statunitensi, Machado avrebbe chiesto più volte a Washington assistenza per rientrare in Venezuela con garanzie di sicurezza e senza il rischio di essere arrestata. La risposta, però, sarebbe stata negativa. Stando a fonti citate dalla stampa, il piano prevedeva di partire dal suo esilio negli Stati Uniti, raggiungere l'isola di Curaçao e da lì imbarcarsi per il Venezuela, scortata da una squadra di sicurezza privata. Quando avrebbe illustrato il progetto, la Casa Bianca l'avrebbe avvertita che, se avesse deciso di procedere, lo avrebbe fatto senza il sostegno degli Stati Uniti.