Maria Corina Machado aveva fatto affidamento per lungo tempo su Donald Trump per poter tornare, da trionfatrice, in Venezuela.
Ma non è detto che questo turno arrivi.
Al contrario le numerose blandizie di Machado nei confronti del presidente Usa, incluso il dedicargli e poi il donargli fisicamente il Premio Nobel per la Pace, vinto da lei ma ora esposto nello Studio Ovale, sembrano non aver dato i frutti sperati.
Non solo perché dopo aver rovesciato Nicholas Maduro, Trump non ha minimamente preso in considerazione il nome di Machado per sostituirlo, preferendole di gran lunga la vice di Maduro, Delcy Rodriguez, considerata più adatta al progetto avviato da Donald Trump nel Paese.
Ma anche perché ora anche le ultime speranze della leader esule Machado di rientrare in Venezuela si sono infrante contro la realtà dell’opposizione di Trump che le ha fatto veto di rientrare nonostante il devastante sisma che ha colpito il Paese.







