L’assemblea di Delfin ha approvato il bilancio 2025 con il voto unanime dei presenti. All’appuntamento non ha partecipato Leonardo Maria Del Vecchio. Nominati solo due commissari dei conti, Lara Forte e Fabio Scoyni. Bocciato invece l’altro candidato all’incarico, Marco Talarico, ex amministratore delegato di Lmdv Capital, la società di Leonardo Maria Del Vecchio, uno degli otto soci che non si è presentato oggi all’appuntamento della finanziaria lussemburghese che controlla il 32,4% di EssilorLuxottica oltre ad avere in mano il 17,5% di Mps, il 10% di Generali e il 2,8% di Unicredit.

«Mentre il Board restava silente, alcuni consiglieri hanno intrattenuto comunicazioni informali con una parte soltanto dei soci, generando confusione e sfiducia», si legge nella lettera in cui Leonardo Maria Del Vecchio annunciava di non partecipare all’assemblea. «Nello stesso periodo, a fronte delle richieste di accesso a documentazione aziendale indispensabile anche per le interlocuzioni con le banche finanziatrici», l'imprenditore segnalava anche di non aver mai ottenuto riscontro scritto, ricevendo solo risposte telefoniche. Sollecitato il 24 giugno a esprimersi formalmente, il Board si è diviso.»