Uno spazio sicuro, riservato. Una stanza per rendere il viaggio un’esperienza serena per tutti: all’aeroporto di Bari nascerà una “sensory room”, una sala multisensoriale dedicata alle persone con disturbi dello spettro autistico.

Attualmente sono in corso gli ultimi lavori di sistemazione dell’area, nata nell’ambito di un progetto pilota dell’Enac che risale agli anni 2000: l’aeroporto Karol Wojtyła, infatti, è stato il primo in Italia a dedicare uno spazio alle persone con disturbi dello spettro autistico.

La stanza, che verrà inaugurata entro la fine di luglio, sarà uno spazio chiuso e riservato, con una porta che permetterà ai passeggeri di isolarsi dai rumori troppo forti. “Per le persone autistiche compiere un viaggio aereo può rappresentare un’esperienza molto difficoltosa - si legge sul sito dello scalo barese - oltre ad essere, nella maggior parte dei casi, un’esperienza del tutto nuova”.

Anche per questo, sempre sul sito, è possibile trovare una sezione con foto e informazioni utili per prepararsi al viaggio, fornendo “alcune semplici raccomandazioni ed elementari strategie per gli accompagnatori per aiutare bambini e adulti autistici ad accettare serenamente il loro percorso di viaggio”. Con la nuova stanza multisensoriale, però, l’attesa prima del viaggio potrà essere ancor più confortevole.