Arricchire il percorso riabilitativo di bambine tra i 2 e i 14 anni con disturbo dello spettro autistico, attraverso l’approccio olandese “Snoezelen“: è questo l’obiettivo della nuova stanza multisensoriale realizzata grazie all’omonimo progetto della Cooperativa sociale Clap. La nuova stanza utilizza stimoli sensoriali visivi, uditivi, tattili, olfattivi e gustativi, per favorire il rilassamento dell’individuo, la percezione del sé e l’autoregolazione emotiva. Il progetto, sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, in quattro mesi ha portato a raccogliere oltre 100mila euro grazie alla generosità di cittadini, di imprese e della banca stessa. I fondi raccolti hanno reso possibile la ristrutturazione dei locali del Centro e laboratorio per l’apprendimento (Clap) a San Martino Siccomario, compresi gli interventi sugli impianti elettrici e idraulici, l’allestimento della stanza Snoezelen con attrezzature specifiche per la formazione delle terapiste, tra cui una neuropsicomotricista e una terapista Aba per il trattamento in stanza, affiancate da una psicologa. "È una splendida opportunità – ha detto Guendalina Rulli, psicologa dell’età evolutiva e fondatrice della Coop Clap –. L’approccio Snoezelen è uno strumento riconosciuto a livello internazionale". Soddisfazione espressa anche da Paola Lecci, direttrice regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo. M.M.
Nuova stanza multisensoriale. Un aiuto ai bambini con autismo
Arricchire il percorso riabilitativo di bambine tra i 2 e i 14 anni con disturbo dello spettro autistico, attraverso l’approccio...








