Orrore in California: scoperti i resti di 117 cani nel rifugio Miranda's Rescue. Indagini sulla titolare Shannon Miranda per crudeltà e frode, ma lei nega e si difende dalle accuse
@Humboldt County Sheriff’s Office/Facebook
Un velo di orrore è calato sulla tranquilla cittadina di Fortuna, nel nord della California, dove una vasta operazione di scavo ha svelato uno scenario da incubo. Lo sceriffo William Honsal, a capo dell’Ufficio dello sceriffo della contea di Humboldt, ha coordinato una perquisizione straordinaria che ha portato al rinvenimento dei resti intatti di 117 cani, sepolti in fosse comuni all’interno di una proprietà di 50 acri.
Il terreno fa capo al Miranda’s Rescue Animal Sanctuary, una struttura teoricamente protetta che si promuoveva sul mercato come rifugio “no-kill”, ovvero un’oasi sicura dove l’abbattimento degli ospiti a quattro zampe era categoricamente bandito. L’ispezione delle autorità, supportata dall’utilizzo di un moderno radar a penetrazione del suolo, ha invece scoperchiato una realtà agghiacciante: oltre ai corpi in avanzato stato di decomposizione, gli investigatori hanno rinvenuto 21 teschi di cane, centinaia di ossa sparse e circa 600 collari accumulati.










