HomeEsteriScontro tra 007 in Usa: Fbi e Cia rifiutano di consegnare la lista di nomi e obiettivi dello spionaggio alla National IntelligenceL’ufficio creato dopo l’11 settembre allo scopo di coordinare tutte le agenzie di sicurezza Usa ha ricevuto un no dai federali e dalla Cia alla richiesta della lista, vogliono garanzieIngresso della sede della CiaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 30 giugno 2026 - La mancanza di fiducia, la discussa guida politicizzata dell'ex direttrice Tulsi Gabbard e ora l’inesperienza del direttore ad interim Bill Pulte, hanno fatto incrociare le braccia a Cia e Fbi, che rifiutano di fornire i nomi e gli obiettivi di spionaggio stranieri all'Office of Director of National Intelligence, creando una pericolosa spaccatura nei servizi di Washington.
Lo scontro all'interno delle agenzie di intelligence americane è stato raccontato dal New York Times, che ha sottolineato come, dalla creazione della National Intelligence, nata dopo gli attacchi dell'11 settembre per coordinare i servizi segreti, sia senza precedenti. Il logo dell'Fbi
L'Office of Director of National Intelligence, su richiesta dell’amministrazione Trump, sta facendo pressioni negli ultimi mesi su Fbi e Cia, scatenando la loro reazione perché scettiche sulla necessità di un elenco unico. Mentre la Casa Bianca insiste ad avere l’elenco perché, ha spiegato, vuole per evitare sovrapposizioni involontarie fra le agenzie e monitorare meglio le minacce. La National Intelligence








