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Ultimo aggiornamento: 13:15
Ancora “pulizie” alla Cia nella seconda era Trump. Secondo il Washington Post l’agenzia di intelligence ha ritirato 20 rapporti pubblicati nell’ultimo decennio dopo che una revisione ha stabilito che rappresentavano un uso inappropriato della risorse della Cia. I rapporti riguardavano temi come il nazionalismo bianco e la pianificazione familiare. La mossa è l’ultima in ordine cronologico decisa dal direttore John Ratcliffe e dai suoi collaboratori per liberare l’agenzia dall’influenza della cultura progressista.
I primi passi, su indicazione del presidente degli Stati Uniti, erano stati l’eliminazione dei programmi di diversità, equità e inclusione dell’agenzia e il licenziamento dei rispettivi titolari. In totale, la Cia ha ritirato 17 rapporti di intelligence dell’epoca Biden e ne ha richiamati altri due per revisioni sostanziali.
I rapporti ritirati saranno cancellati dai database dell’agenzia e non saranno più disponibili per i responsabili politici, spiega ancora il Washington Post. Un alto funzionario della Cia ha detto ai giornalisti che i rapporti trattavano “argomenti inappropriati su cui concentrarsi e che, in alcuni casi, si basavano su fonti di informazione di parte“. In particolare il funzionario ha detto che “non c’è assolutamente spazio per alcun tipo di pregiudizio nel lavoro della CIA. Quindi, quando scopriamo che le nostre tecniche operative non hanno raggiunto quell’elevato standard di imparzialità, dobbiamo correggere i dati”.






