Carmelo Cinturrino, l'assistente capo della Polizia di Stato del commissariato Mecenate accusato dell'omicidio di Abderrahim Mansouri a Milano, è stato destituito. Cinturrino è stato espulso dalla Polizia con provvedimento del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, del 20 maggio scorso, che gli è stato notificato in carcere il 22 maggio.
Nuove accuse e indagati: «Cinturrino premeditò l’omicidio di Mansouri»
L’ex poliziotto, meglio conosciuto come Luca nel boschetto di Rogoredo, è autore dell’omicidio del giovane marocchino: in base agli elementi raccolti dall’accusa, aveva trasformato la divisa e il distintivo in una licenza di impunità tra spaccio, estorsione e angherie. C’è chi ha riferito agli investigatori che il poliziotto «percuoteva con un martello ripetutamente» le sue vittime. Chi, invece, ha raccontato che Cinturrino «cedeva differenti quantitativi di sostanza stupefacente» e «abusava dei propri poteri».
Ci sarebbero state finanche perquisizioni in cui l’agente costringeva persone tossicodipendenti a dargli denaro. Da poche centinaia di euro a cifre più importanti.
Rogoredo, altri due indagati tra i colleghi di Cinturrino. L’ex agente ora è accusato di omicidio premeditato










