HomeMagazineMike Tyson compie 60 anni. Da “pugile più cattivo del pianeta” a re di Hollywood. La storia di una rinascitaL'ex campione dei pesi massimi ha saputo reinventarsi con i cameo in film e serie tv. Ha trasformato la sua immagine in un fenomeno della cultura pop grazie a una sorprendente dose di autoironiaMike Tyson compie 60 anniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPer un'intera generazione era il pugile “più cattivo del pianeta": il pugile che incuteva timore ancora prima di salire sul ring. Oggi, a sessant'anni, Mike Tyson è diventato qualcosa di molto diverso. Dopo una carriera fatta di trionfi, scandali e rinascite, ‘Iron Mike’ ha trovato una seconda vita a Hollywood, dove ha saputo giocare come nessun altro con il proprio mito, collezionando cameo e interpretazioni che ne hanno mostrato il lato più ironico.

Dal terrore sul ring al sorriso davanti alla macchina da presa

Quando conquistò il titolo mondiale dei pesi massimi a soli vent'anni, Mike Tyson sembrava invincibile. La sua aggressività, i KO fulminei e uno sguardo capace di intimidire gli avversari gli valsero l'etichetta di "uomo più cattivo del pianeta".

Un'immagine rafforzata negli anni dai problemi fuori dal ring, culminati con il celebre morso all'orecchio di Evander Holyfield. Eppure, proprio quell'aura quasi spaventosa è diventata negli anni il materiale perfetto con cui Tyson ha iniziato a giocare, dimostrando un'insospettabile capacità di prendersi in giro.