HomeCronacaIl Papa ai lefebvriani: “No allo scisma. Vi prego col cuore, tornate indietro”Lettera di Leone alla Fraternità San Pio X alla vigilia delle consacrazioni episcopali illecite: “La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo". Trentotto anni fa una delle pagine più dolorose della storia recente della Chiesa cattolicaPapa Leone XIVRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCittà del Vaticano, 30 giugno 2026 - "Colmo di affetto cristiano, vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi! Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l'atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione. La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo". Lo scrive il Papa in una lettera ai lefebvriani alla vigilia delle consacrazioni episcopali illecite.
Trentotto anni dopo lo scisma di Lefebvre, che ha segnato una delle pagine più dolorose della storia recente della Chiesa cattolica, la vicenda legata all'arcivescovo Marcel Lefebvre continua a rappresentare una spina nel fianco della Chiesa Cattolica perché mette in discussione il delicato equilibrio tra fedeltà alla tradizione, obbedienza al Successore di Pietro e ricerca dell'unità ecclesiale. Una storia che attraversa i pontificati di Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, fino agli sviluppi successivi, e che ancora oggi conserva una forte attualità.










