<p>Banco Bpm sceglie un’emissione green per tornare sul mercato obbligazionario.

L’istituto guidato da Giuseppe Castagna ha collocato presso investitori istituzionali un bond Tier2 green a 11,5 anni da massimi 500 milioni di euro. </p> <h2>Bond green con scadenza 7 gennaio 2038</h2> <p>Il titolo verde con scadenza 7 gennaio 2038, non richiamabile per i primi 6,5 anni, vede prime indicazioni di rendimento in area +170 punti base sul midswap.

Il pricing è atteso in giornata.<br> <br> Joint lead manager del deal, Banca Akros, Citi, Crédit Agricole Cib, Goldman Sachs International, Hsbc, Natixis, Santander, Société Générale. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/mps-che-fine-fara-siena-nella-nuova-superbanca-targata-intesa-sanpaolo-unipol-202606261838151642">Mps, il nodo della sede dopo il risiko.

Che succede se vincono Intesa Sanpaolo-Unipol o se ci sarà la fusione con Banco Bpm</a></em></li> </ul> <h2>A febbraio l’ultima emissione di Banco Bpm</h2> <p>L’ultima emissione di Banco Bpm risale al 18 febbraio.

In questo caso si trattava di un covered bond da 1 miliardo di euro (ordini per oltre 2,6 miliardi) con scadenza a 6 anni e una cedola a tasso fisso pari allo 2,75%.