Una nuova esplosione idrotermale si è verificata nel Parco Nazionale di Yellowstone, negli Stati Uniti. È la ABC a segnalarlo mostrando ancora una volta la natura instabile dell’estesa rete vulcanica della riserva situata nello stato del Wyoming. Il 13 giugno scorso una piccola esplosione idrotermale si è verificata nel Biscuit Basin di Yellowstone, una popolare area termale situata a meno di 3 chilometri a nord-ovest di Old Faithful, secondo l’USGS. L’esplosione è avvenuta alle 5:09 ora locale e non ha causato feriti. A seguito dell’attività si è formata una nuova pozza oggi ben visibile in diverse foto messe online dai gestori del parco.

Le apparecchiature di monitoraggio presso il bacino di Biscuit avevano registrato attività anomale, così quando i ranger del parco sono andati a indagare, hanno notato che l’acqua del fiume Firehole, che scorreva a valle di Biscuit Basin, presentava un deflusso di colore grigio chiaro tendente al lattiginoso; successivamente hanno scoperto che grandi quantità di acqua idrotermale si erano riversate nel fiume Firehole da tre serie di bocche eruttive di recente formazione nella Black Diamond Pool. Come spiega la ABC, “le aperture hanno permesso all’acqua di risalire in superficie, raggiungendo o superando di poco il punto di ebollizione”.