HomeMilanoCronacaQuartiere Adriano, qui si respira cinema: da Tognazzi e Totò fino a Franca Rame. Le quattro strade ‘da film’ e il parcoMilano, la cultura cinematografica popolare, nella fattispecie il mito della commedia all’italiana, ha ricevuto un riconoscimento burocratico e istituzionale: il fascino di nomi immortali, impressi nell’immaginario di tuttiFranca Rame insieme a Dario FoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilanno – Un quartiere dove si respira la storia del cinema. Da quel 10 giugno 2010, giorno nel quale il Comune di Milano intitolò una serie di strade a quattro attori di cinema e teatro: Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Antonio De Curtis in arte Totò. Via Gassman e via Tognazzi, in quel momento, scorrevano intorno a una vasta area sulla quale incombevano diversi cantieri. Passiamo al prossimo fotogramma, cinque anni più tardi, metà marzo: l’area diventa un parco con panchine, vialetti e alberelli, intitolato all’“attrice e sostenitrice dei diritti civili Franca Rame”. Alla cerimonia è presente anche il marito di lei, Dario Fo, protetto da un colbacco nero e dalla sciarpa rosa che fu della moglie.
Le quattro strade e il parco si trovano in uno stesso reticolo di vie nel quartiere Adriano, tra Sesto San Giovanni e Crescenzago, a nord est della città. Un tempo in questa zona, collegata alla fine di via Padova con quello che gli automobilisti hanno ribattezzato “il tappo di piazza Costantino”, sorgeva un enorme conglomerato di stecche e capannoni artigianali che insieme formavano lo stabilimento “N” della Magneti Marelli. Centinaia di operai e operaie in catena di montaggio. Una storia inscindibile dal quartiere. Un vecchio modo di esistenza, che oggi appare ai giovani incomprensibile e arcaico.






