"L'esplosione di natura criminale avvenuta questa sera a Monaco ha profondamente scosso l'intera comunità monegasca”. Il principe Alberto II rivolge il suo pensiero alle vittime dell’attentato che ieri sera, alle 20,58, ha sconvolto il Principato. Ringrazia le forze di sicurezza e ribadisce: “Ora più che mai, il Principato di Monaco resta unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità”. L’episodio Ieri, lunedì 29 giugno, alle 20,58, un pacco bomba è esploso sulla soglia di un edificio di tre piani in rue Révérend-Père-Louis-Frolla a Monaco, vicino al confine con Beausoleil. Secondo alcuni testimoni, un uomo sospetto, con una maglia scura e un cappello a secchiello, è stato visto fuggire, per poi essere rapidamente individuato dalle telecamere di videosorveglianza nella cittadina di Beausoleil, in Francia, prima che la polizia ne perdesse le tracce in un vicolo cieco. Il bilancio dei feriti gravi L'esplosione ha causato tre feriti gravi, tutti trasferiti d'urgenza negli ospedali di Nizza. Vadim Ermolaev (58 anni): oligarca ucraino residente nel Principato da circa dieci anni e proprietario di una villa di lusso a Saint-Jean-Cap-Ferrat. L'esplosione, avvenuta davanti alla sua abitazione, gli ha causato ustioni e ferite da schegge. Verserebbe in condizioni più gravi la donna, forse la sua compagna, che si trovava con l'oligarca al momento dello scoppio. Ha subito l'amputazione parziale degli arti inferiori- Un giovane, anche lui non identificato, probabilmente il figlio della coppia, è stato vestito dalla forza d'urto e ha riportato ustioni, contusioni e la penetrazione di un bullone della bomba in una gamba. Le persone sotto choc I soccorritori hanno assistito sul posto altre due persone in forte stato di choc: una collaboratrice domestica, ripresa in foto e video mentre prestava i primi aiuti e il custode dello stabile, che ha assistito alla scena e ha ricevuto le prime cure all'ingresso dell'edificio. Le ricerche "Si ricerca ancora una persona": così ha dichiarato il Ministro di Stato Christophe Mirmand dopo l'esplosione a Monaco. Le operazioni sono in corso con il supporto di un elicottero della gendarmeria francese. La dichiarazione ufficiale del principe Alberto II di Monaco “L'esplosione di natura criminale avvenuta questa sera a Monaco ha profondamente scosso l'intera comunità monegasca. Il mio pensiero va innanzitutto alle vittime, ai loro cari e ai residenti direttamente colpiti da questo atto efferato. La Principessa Charlene, la mia famiglia ed io desideriamo esprimere loro la nostra vicinanza e il nostro incrollabile sostegno. Desideriamo inoltre lodare l'eccezionale lavoro delle forze di pubblica sicurezza, che stanno gestendo la situazione con professionalità e compostezza, garantendo la rapida assistenza alle vittime e la messa in sicurezza dell'area. Sotto l'autorità del Governo, tutti i servizi statali competenti sono stati mobilitati e operano in stretta collaborazione con le autorità francesi. Confidiamo nel loro operato per chiarire rapidamente le circostanze di questa tragedia, individuare i responsabili e garantire una risposta adeguata a ogni livello. Ora più che mai, il Principato di Monaco resta unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità. La sicurezza della nostra comunità è sempre stata una priorità e tale rimarrà, qualunque siano le minacce”
Esplosione a Monaco, il principe Alberto II: “Ha scosso la comunità monegasca”
L’oligarca ucraino Ermolaev e le due persone gravemente ferite sono ancora ricoverate a Nizza










