Roma – Una potente esplosione ha scosso ieri sera il Principato di Monaco causando il ferimento di 3 persone di nazionalità ucraina, due delle quali in modo grave. La deflagrazione, secondo quanto hanno riferito le autorità, è stata provocata da un "atto doloso", ed è "molto probabile che si tratti di un attentato", ha dichiarato all'Afp, Christophe Mirmand, capo del governo. Secondo informazioni di Le Figaro, i feriti sono tutti e tre di una stessa famiglia ucraina. I due genitori, di 50-60 anni, uno dei quali sarebbe un oligarca di Kiev, Vadim Ermolaev, sono in gravissime condizioni, in prognosi riservata. Meno grave invece l'adolescente, che ha 13 anni. Ermolaev è un "rifugiato Vip" a Monaco dall'inizio della guerra in Ucraina, secondo una fonte vicina all'inchiesta. Si trovava nel suo condominio con la compagna e il figlio. "Un crimine efferato", e "uno shock per l'intera comunità monegasca": lo ha detto in un comunicato il principe Alberto II di Monaco, commentando l'accaduto. "Il Principato di Monaco rimarrà unito e determinato di fronte alla violenza e alla criminalità - ha aggiunto – La sicurezza della nostra comunità è sempre stata una priorità; lo rimarrà più che mai, qualunque siano le minacce".