Una forte esplosione ha sconvolto nella notte il Principato di Monaco: gravemente ferite tre persone, due sono in pericoo di vita. Secondo le autorità si tratta "molto probabilmente" di "un attentato". L'ordigno è esploso intorno alle 21 all'interno di un edificio residenziale tra Boulevard d'Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla, lungo il confine con la Francia."È molto probabile che si tratti di un attentato", ha dichiarato all'Afp il ministro di Stato e capo del governo Christophe Mirmand. Tra i feriti c'è una coppia di età compresa tra i 50 e i 60 anni, entrambi in pericolo di vita, e un ragazzo di 13 anni, "probabilmente legato alla coppia", rimasto ferito in modo meno grave. Secondo il quotidiano francese Le Figaro, i tre feriti apparterrebbero alla stessa famiglia ucraina e uno dei due adulti sarebbe l'oligarca di Kiev Vadim Ermolaev. Secondo una fonte vicina all'inchiesta citata dall'AFP, Ermolaev è residente nel Principato ed è sottoposto a sanzioni dall'Ucraina dal dicembre 2023 in seguito a una decisione del presidente Volodymyr Zelensky. Diversi media, citando i servizi di sicurezza ucraini, collegano le sanzioni alla prosecuzione delle attività commerciali dell'imprenditore in Crimea dopo l'occupazione russa.Secondo quanto riferito dal procuratore generale Stéphane Thibault, una persona avrebbe lasciato "una borsa o un pacco" nell'atrio dell'edificio prima di allontanarsi. L'ordigno conteneva probabilmente bulloni e schegge, ha spiegato Mirmand, aggiungendo che "le forze dell'ordine stanno attualmente raccogliendo elementi di prova". "Che io sappia, è la prima volta nella storia che un atto del genere si verifica nel Principato", ha aggiunto il ministro di Stato.In un comunicato, il principe Alberto II ha definito l'esplosione "un crimine efferato" e "uno shock per l'intera comunità monegasca". L'esplosione ha mobilitato circa cinquanta vigili del fuoco, tra cui una decina di rinforzi arrivati dalla Francia, oltre a 84 agenti della pubblica sicurezza. Secondo fonti vicine al ministro dell'Interno francese Laurent Nuñez, "è stata avviata un'operazione di polizia per trovare il responsabile, che è ancora a piede libero". Alcuni testimoni hanno già fornito elementi utili all'identificazione: il sospetto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza di Monaco e della vicina Beausoleil, in Francia, dove sarebbe fuggito a piedi.