La nuova tassa anticipa l'introduzione dal primo ottobre di un contributo nazionale di 2 euro per il controllo delle importazioni di modico valore
Tre euro in più per comprare beni online da paesi fuori dall’Unione Europea. Dal primo luglio entra in vigore il nuovo dazio sulle vendite a distanza e sui pacchi postali di valore non superiore a 150 euro. Il Sole 24 Ore spiega che nel mirino ci sono le piattaforme di e-commerce. Che, attraverso un flusso costante e incontrollato di piccoli pacchetti I dati attestano questo fenomeno nel 2025 in 5,9 miliardi di euro.
Il nuovo balzello
Il nuovo balzello anticipa l’introduzione dal primo ottobre di un contributo nazionale di 2 euro per il controllo delle importazioni di modico valore (articolo 15 Dl 107/2026). E l’introduzione dal 1° novembre di una Handling Fee unionale di importo variabile fino a 2 euro (accordo UE 26 marzo 2026). Che si dovrebbe sommare al contributo nazionale di 2 € che il Dl 107/2026 ha posticipato al 1° ottobre, Na il testo unionale prevede che quando entrerà in vigore la misura europea quella nazionale deve essere eliminata. Quali sono le operazioni interessate dalla misura? Per vendite a distanza si intendono proprio le cessioni di beni spediti o trasportati dal fornitore o per suo conto da un territorio terzo o da un paese terzo a un cliente non soggetto passivo Iva in uno Stato membro.










