Una bomba artigianale, un attentatore in fuga, ma cosa c’è e soprattutto chi c’è dietro l’attentato di Monaco, che ha scosso il Principato nella notte di ieri? Secondo fonti vicine al dossier, è stato colpito Vadim Ermolaev, 58 anni, uomo d’affari ucraino, ora in prognosi riservata assieme alla moglie, mentre il figlio di 13 anni sarebbe in condizioni meno gravi. Il quotidiano Le Figaro ha riferito che le immagini delle telecamere di sorveglianza mostravano un uomo che lasciava cadere uno zaino all’ingresso di un edificio residenziale poco prima dell’esplosione. Ermolaev, che ormai risiede nel Principato da sette anni, ha accumulato un patrimonio enorme: è attivo in più settori, a partire dalle attività immobiliari: importazione e produzione di alcool, cosmetici e detersivi. Dieci anni fa veniva chiamato “il re di Dnipro”: il suo patrimonio sfiora il miliardo di euro. Gli appartiene la società Alef, un enorme conglomerato industriale e immobiliare attivo nei settori dell'edilizia, della manifattura, dell'agricoltura e del commercio. Prima dello scoppio della guerra contro la Russia, ha firmato i principali progetti di trasformazione urbana e i più importanti complessi immobiliari di Dnipro. Si riteneva che dopo l'annessione della Crimea Ermolaev avesse perso i suoi asset nella penisola, ma in seguito è emerso che aveva trasferito il suo business degli alcolici a dei prestanome e continuato a operare sotto le autorità russe. Per questo motivo nel 2023 è stato sanzionato dall’Ucraina. Il figlio maggiore di Ermolaev, Arthur, ha creato una rete di call center fraudolenti che ingannavano i cittadini dell’Unione europea. Nel dicembre 2025 è stato arrestato a Cipro mentre stava per salire su un volo diretto a Doha, ed estradato in Estonia, dove in seguito è stato giudicato per aver creato un’organizzazione criminale. Secondo le indagini, i suoi call center hanno sottratto circa 100 milioni di euro ai cittadini di diversi paesi, inclusi 5 milioni di euro ai cittadini estoni. Alla fine, Arthur Ermolaev è stato costretto a pagare all'Estonia 8,5 milioni di euro, è stato condannato ed espulso dal paese, dove ora gli è proibito rientrare.
L’edilizia e gli alcolici, i legami con la Russia in Crimea. Chi è Vadim Ermolaev, ex “re di Dnipro”
Tutti gli affari dell’oligarca ucraino colpito in un attentato a Monaco










