CarburantiPer tre mesi e mezzo, il Governo ha rinnovato le misure andando a ridurre progressivamente il taglio, arrivando appunto ai -6,1 centesimi al litro attuali, che saranno in vigore fino al 3 luglio (compreso)di Lorenzo Pace30 giugno 2026Una convocazione preventiva, per non intaccare la strada (ancora lunga) verso il ritorno alla normalità nella partita dei carburanti. Si può leggere così la riunione di oggi prevista tra il ministro delle Imprese Adolfo Urso e i rappresentanti delle quattro compagnie petrolifere (Api-Ip, Eni, Q8 e Tamoil) al Mimit.Domande di approfondimento generate da 24Ore AI«Il punto sui prezzi dei carburanti»L’obiettivo è quello di «fare il punto sull’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi e dei carburanti a seguito del Memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran e del conseguente riavvio dei flussi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz».Tradotto: assicurarsi che l’andamento al ribasso degli ultimi giorni prosegua. Anche perché il Governo, e in particolare il ministro dell’Economia Giorgetti, vuole mettere un punto (tregua Usa-Iran permettendo) alla lunga e dispendiosa parentesi di tagli accise.Due mesi e mezzi di scontiUn riassunto delle ultime puntate. Il primo intervento è arrivato il 18 marzo (entrato in vigore il giorno dopo) e ha ridotto le imposte su benzina e gasolio di 24,4 centesimi al litro. Per tre mesi e mezzo, il Governo ha rinnovato le misure andando a ridurre progressivamente il taglio, arrivando appunto ai -6,1 centesimi al litro attuali, che saranno in vigore fino al 3 luglio (compreso).I prezzi di oggi (e come sarebbero senza sconto)Questo perché, come detto, i listini sono in lento calo da settimane, da quando ha preso piede (per davvero) la possibilità di trovare un accordo per lo stretto di Hormuz (dove passa un quinto del petrolio mondiale).
Accise, verso la fine degli sconti. Urso convoca le compagnie: «Adeguate i prezzi al mercato»
Per tre mesi e mezzo, il Governo ha rinnovato le misure andando a ridurre progressivamente il taglio, arrivando appunto ai -6,1 centesimi al litro attuali, che saranno in vigore fino al 3 luglio (compreso)







