Il ministero dell’Economia ha varato il decreto che rinnova il taglio delle accise fino al 3 luglio. Da domani, 7 giugno, lo sconto sul gasolio scenderà da 10 a 5 centesimi al litro: significa che il prezzo alla pompa aumenterà, considerando l’Iva, di circa 6 centesimi. Dovrebbe trattarsi dell’ultimo rinnovo, per il taglio delle accise.

Il governo rinnova il taglio delle accise sul carburante ancora una volta, portandolo fino al 3 luglio. E lo fa riducendo lo sconto sul gasolio: non più 10 centesimi al litro, ma 5. Tenendo conto anche dell'Iva, significa che il taglio passa da 12,2 a 6,1 centesimi al litro. Il decreto ministeriale annunciato negli scorsi giorni è stato ufficialmente approvato oggi, ultimo giorno in cui il vecchio taglio delle accise resta in vigore.

I nuovi sconti su benzina e gasolio fino al 3 luglio È il quinto decreto che interviene sulle accise, da quando è iniziata la crisi energetica. Con tutta probabilità, sarà anche l'ultimo. I nuovi sconti saranno in vigore per quattro settimane, dal 7 giugno al 3 luglio, e varranno: benzina: taglio di 5 centesimi al litro (considerando l'Iva, 6,1 centesimi al litro), invariato rispetto a prima gasolio: taglio di 5 centesimi al litro (considerando l'Iva, 6,1 centesimi al litro, circa sei centesimi centesimi in meno rispetto a prima). L'effetto alla pompa, in realtà, dovrebbe vedersi in modo limitato. L'obiettivo del governo è proprio fare in modo che il prezzo resti poco sotto (o comunque vicino) alla soglia dei due euro al litro. Nei prossimi giorni il diesel dovrebbe superarla, anche se per poco.