Privacy

WhatsApp

WhatsApp ha appena annunciato uno dei cambiamenti più rilevanti nella sua identità tecnica: l’arrivo dei nomi utente. La novità non elimina il numero di telefono dall’app, come abbiamo spiegato in un altro nostro articolo, almeno non nella fase di registrazione e gestione dell’account, ma cambia il modo in cui un utente potrà farsi contattare da persone e aziende con cui non ha ancora un rapporto diretto. In pratica, l’obiettivo è ridurre l’esposizione del numero personale nelle conversazioni avviate per la prima volta.

L’app di messaggistica, da febbraio 2014 parte del gruppo Meta, è nata intorno alla rubrica telefonica: il numero era l’identificativo principale, il punto di aggancio per trovare una persona, avviare una chat, aggiungerla a un gruppo o mantenerla tra i contatti. Una scelta comoda, perché non richiedeva nomi utente, richieste di amicizia o sistemi di ricerca complessi. Però aveva un costo evidente: chiunque viene in possesso del numero di telefono, può usarlo come strumento di contatto.

Prenotazione del nome utente WhatsApp: cosa significa