Dopo una lunga attesa si apre una nuova era per le relazioni digitali, con un sistema che mette al primo posto la tutela della privacy. Chiaramente, c'è il rischio che i nomi più comuni o desiderati vadano a ruba

WhatsApp non sarà più lo stesso. Dopo un’attesa molto lunga, arriva il cambiamento che tocca da vicino la sfera delle nostre relazioni digitali e introduce nuove dinamiche di conversazione quotidiane. A brevissimo, l’applicazione offrirà la funzione “nomi utente”, inaugurando una nuova gestione delle chat che mette al centro la riservatezza e che permetterà di dialogare e stringere nuovi legami in modo molto più filtrato e discreto, proteggendo ciò che fino a oggi è sempre stato esposto fin dal primo messaggio.

Nomi utente Whatsapp: il numero di cellulare non c’è più

Fino a oggi, WhatsApp è sempre rimasto legato a un concetto rigido: per chattare, bisognava scambiarsi il numero di cellulare. Con l’introduzione del nome utente, più noto come username, l’app introduce un vero e proprio scudo per la vita privata. Il meccanismo è semplice: si potrà creare un identificativo personalizzato, un soprannome, una combinazione di fantasia o il proprio nome, che diventerà il nostro nuovo biglietto da visita digitale. Chi avrà bisogno di scriverci per motivi di lavoro, per un’attività temporanea o all’interno di un gruppo, potrà farlo semplicemente digitando questo nome, mentre il numero di telefono rimarrà nascosto e protetto.