WhatsApp ha aperto, anche nel nostro Paese, la registrazione dei nomi utente. Si tratta di una funzione pensata per rafforzare la privacy degli iscritti, permettendo di entrare in contatto con altre persone senza dover condividere il proprio numero di telefono. Come spiega una nota di Meta, da questa settimana sarà possibile riservare il proprio nome utente, in vista del lancio definitivo previsto nel corso dell'anno.
Con oltre tre miliardi di utenti nel mondo, WhatsApp prevede che molti nomi desiderati coincidano: per questo le prenotazioni vengono aperte con anticipo rispetto all'arrivo della funzione, così da consentire a tutti di scegliere il nome più adatto. Per chi ha difficoltà nella scelta, sarà disponibile un generatore automatico in grado di proporre opzioni personalizzate. Piccole imprese, creator e organizzazioni potranno invece scegliere di mantenere lo stesso nome utente già utilizzato su Instagram o Facebook, per restare riconoscibili online.
L'azienda sottolinea che non sarà disponibile alcuna directory di ricerca né suggerimenti sui contatti: per messaggiare qualcuno per la prima volta sarà necessario conoscere con esattezza il suo username. È inoltre prevista la possibilità di impostare una "chiave del nome utente" opzionale, una sorta di codice che le altre persone dovranno conoscere per poter inviare un primo messaggio, aumentando così il controllo su chi può contattare l'account.











