HomeAscoliCronacaSamb tra conti in ordine e nuovi acquistiLe 60 società obbligate a rispettare il nuovo Salary Cap voluto dalla Lega Pro. Domani si apre ufficialmente il calciomercatoLe 60 società obbligate a rispettare il nuovo Salary Cap voluto dalla Lega Pro. Domani si apre ufficialmente il calciomercatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDomani primo luglio apre ufficialmente il calciomercato. Da questa data tutte e 60 le società di Serie C sono anche obbligate a rispettare il nuovo Salary Cap voluto dalla Lega Pro e dal suo presidente Matteo Marani. La misura, già introdotta in via sperimentale nella stagione 2025/26 senza conseguenze per chi non la rispettava, diventa ora vincolante a tutti gli effetti. L’obiettivo è evitare che i club spendano per gli stipendi più di quanto effettivamente guadagnano, scongiurando i crac finanziari che negli ultimi anni hanno colpito realtà come Ternana, Rimini e Triestina.

In sintesi le società non potranno spendere in stipendi più del 50% di ciò che producono economicamente. E quindi se un sodalizio ha incassato nell’ultimo bilancio un milione di euro tra biglietteria, sponsorizzazioni, diritti televisivi e plusvalenze, potrà destinare al massimo 500mila euro agli ingaggi dei propri calciatori. Chi incassa di più, quindi potrà spendere di più. Chi incassa poco dovrà tenere la rosa nei limiti. Ogni calciatore non potrà percepire più di 9.500 euro mensili come stipendio fisso, che salgono a un massimo di 13.500 euro mensili includendo bonus e parte variabile del contratto. Il tetto annuo complessivo è fissato a 123mila euro lordi.