HomeAscoliCronacaSamb, occhio al nuovo Salary Cap della CL’obiettivo è rendere il campionato di Lega Pro più equilibrato, di provare a limitare le spese folli e soprattutto di evitare i crac .Il presidente della Samb, Vittorio Massi Foto SgattoniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl 1° luglio aprirà il calciomercato estivo. Ed allo stesso tempo entrerà in vigore il nuovo Salary Cap imposto dalla Lega Pro, presieduta da Matteo Marani. Lo scorso campionato era in via sperimentale, da quest’anno sarà obbligatorio. La Samb, quindi, dovrà fare attenzione a non superare i limiti imposti. La norma prevede che si possono corrispondere ai propri calciatori emolumenti lordi il cui ammontare complessivo non superi nel corso della stagione il 50% del valore della produzione che la stessa società è in grado di generare. Dal 2027/2028 la percentuale scenderà al 45%. Sono compresi anche premi individuali o collettivi e incentivi all’esodo da corrispondere nella stagione sportiva di riferimento, con esclusione dei premi pattuiti per il conseguimento della promozione al campionato di categoria superiore, quelli per il raggiungimento di un determinato numero di gol realizzati da un calciatore o dalla squadra nel suo complesso, quelli per ciascuna gara conclusa senza subire gol. Se una società è florida perché incassa di più tra botteghini, sponsor e merchandising o può contare sugli aumenti di capitale della proprietà che pure possono essere iscritti come valori in aumento del valore della produzione, può permettersi di pagare di più i suoi calciatori, ma deve dimostrarlo.