HomeAscoliCronacaSamb, grana esuberi. Cedere è un imperativoI calciatori fuori dal progetto tecnico bloccano i piani in entrata del diesse. Intanto fissata per venerdì sera la presentazione ufficiale della squadra.Andrea Mussi, 48 anni, direttore sportivo della Sambenedettese (foto Sgattoni)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDalmazzi, Paolini, Semprini e forse anche qualche altro rossoblù che non rientra nei piani tecnico-tattici di Boscaglia come potrebbero essere, ad esempio, Maspero e Gigante. È questo il nodo gordiano che il diesse Andrea Mussi deve provare a sciogliere nel più breve tempo possibile, per poi inserire al loro posto gli elementi che mancano per completare l’organico a disposizione del tecnico. C’è anche il salary cap da rispettare, prima di mettere a segno altre operazioni in entrata. Insomma prima le cessioni e poi gli eventuali e necessari nuovi innesti. Cioè almeno un attaccante e due centrocampisti. Operazioni di mercato, quelle relative a Dalmazzi e Paolini, ratificate dall’allora diesse Stefano De Angelis. Per quanto riguarda Semprini, fu Mussi a portarlo in rossoblù insieme a Maspero e Gigante lo scorso mese di febbraio, per rinforzare l’organico in vista della volata salvezza. Ed è con ogni probabilità proprio il quantum economico che la Samb sembrerebbe destinata a pagare per risolvere le posizioni contrattuali di questi calciatori, il problema di fondo, a meno che il club rossoblù non chieda un conguaglio in denaro alla società intenzionata ad acquistare i calciatori in esubero. Intanto Iaiunese, da svincolato, si è accasato in D al San Donato Tavernelle, mentre l’ex Stoppa di cui si ventilava un ritorno alla Samb è passato al Campobasso.