Quattro persone sono state arrestate questa mattina dai carabinieri con l’accusa di aver eseguito materialmente l’attentato avvenuto il 16 giugno davanti l’abitazione del giornalista di Report Sigfrido Ranucci.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Quattro persone sono state arrestate per l'attentato contro il giornalista di Report Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre scorso davanti alla sua abitazione di Pomezia. Si tratterebbe di quattro uomini sospettati di essere gli esecutori materiali dell'attacco dinamitardo che ha fatto esplodere l'auto e rischiato di uccidere il giornalista e la sua famiglia. Gli arresti sono stati effettuati dai carabinieri dei nuclei investigativi di Roma e Frascati. Stando alle prime informazioni emerse, i mandanti non sono stati ancora identificati, ma sarebbe abbastanza certo che avrebbero pagato i quattro sospettati per eseguire materialmente l'attentato, arrivando persino a fornire un'eventuale copertura legale e pianificare una copertura all'estero.
Gli arresti a Napoli e Avellino Le misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri nelle province di Napoli e Avellino. Nello specifico, tre persone sono finite in carcere, mentre una si trova ai domiciliari. Le accuse sono, a vario titolo, detenzione, porto e utilizzo di un ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, con le aggravanti dell'aver agito in più di cinque persone e con modalità mafiose. Secondo quanto emerso, sarebbero gli esecutori materiali: terzi non ancora identificati li avrebbero pagati per eseguirlo, arrivando anche a pianificare una loro eventuale fuga all'estero e prospettandogli assistenza legale in caso di arresto. Perquisizioni in corso, si cercano i mandanti Gli arrestati sono in arrivo presso la caserma di via in selci. Contestualmente agli arresti sono ancora in corso numerose perquisizioni di altre persone indagate, che potrebbero aver fornito l'esplosivo e il supporto logistico al comando. Le indagini non sono ferme, ma proseguono per individuare i mandanti che avrebbero commissionato l'attentato contro il giornalista di Report.










