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Claudio Mazzone

Gli aumenti maggiori a Sorrento. Nella «perla» della Penisola si spendono fino a 350 euro. A Ischia in media si pagano 40 euro, nel Cilento 35

In Campania godersi una giornata al mare costa sempre di più. Tra lettino, ombrellone, servizi, trasporti e parcheggio i rincari per l’estate 2026 sono maggiorati del 6 per cento rispetto all’anno scorso e del 24 per cento se si considera il 2021. I dati raccolti da Altroconsumo e da Federconsumatori mostrano come inflazione e caro energetico entrano concretamente anche nelle vacanze dei campani.

L’offerta balneareLa proposta di mare in Campania, con oltre 1.500 stabilimenti su 480 chilometri di costa, è molto diversificata. Si va da Pontecagnano, dove con 6 euro ci si garantisce un ombrellone (senza sdraio e lettini) per l’intera giornata, alle realtà più glamour ed esclusive della Penisola Sorrentina, dove lo stesso servizio costa 350 euro. Tra le soluzioni popolari e le «esperienze luxury» dei vip, ci sono le realtà storicamente dedicate alle famiglie, come il Cilento, dove in media si spendono 35 euro, o come le isole di Ischia e Procida (40 euro). Per quel che riguarda i litorali che attirano i flussi di bagnanti in fuga dalla città partenopea, quello Domizio si dimostra più accessibile, con ombrelloni che in media si riescono a prendere a 15 euro, mentre più complessa è la spiaggia di Miseno, nel comune di Bacoli, con prezzi che superano anche i 40 euro dopo l’aumento della percentuale di spiagge libere e la lotta ai parcheggi selvaggi che ha reso ancora più irraggiungibile il litorale.