Dalle Marche al mondo: imprese e infrastrutture al centro delle nuove sfide globali. Assemblea gremita al ‘Sanzio’ quella di Confindustria Ancona, per un confronto su geopolitica, infrastrutture, competitività e sviluppo del territorio e per il via libera all’aggregazione con Fermo e Macerata. Le Marche devono rafforzare la propria connessione con il mondo per sostenere la competitività delle imprese, attrarre e trattenere talenti e affrontare con maggiore forza le trasformazioni dei nuovi equilibri globali. È questo il messaggio emerso dall’Assemblea generale di Confindustria Ancona, che ha anche dato il via libera formale al percorso di aggregazione con le territoriali di Fermo e Macerata ribadendo la necessità di costruire una rappresentanza sempre più ampia. Un’operazione strategica, sostenuta dai vertici nazionali, che supera i vecchi campanilismi provinciali per dare vita, entro il 2028, ad un’associazione che raccoglie 1.200 imprese e 50.000 addetti. Oggi supportare l’industria marchigiana significa coniugare dimensione, massa critica e visione strategica, rafforzando la capacità delle imprese e dei territori di competere nei mercati: "Oggi la sfida per il mondo imprenditoriale - ha sottolineato il Presidente di Confindustria Ancona Diego Mingarelli – è governare le transizioni trasformando le complessità in un’opportunità di rilancio industriale. Il modello marchigiano della manifattura diffusa e delle Pmi resta un grande punto di forza, ma richiede investimenti, innovazione e maggiore apertura internazionale". Il tema scelto per l’Assemblea, ‘Il mondo che cambia: nuovi equilibri globali e sfide per le imprese’, ha trovato casa all’Aeroporto delle Marche ‘Raffaello Sanzio’, luogo simbolico e strategico della connessione tra il territorio e i mercati internazionali. Un’infrastruttura che rappresenta la volontà delle Marche di rafforzare il proprio ruolo nel sistema logistico e produttivo dell’Adriatico e di agganciarsi alle nuove direttrici dell’economia globale. Al centro del dibattito, il ruolo delle infrastrutture come leva di sviluppo geopolitico ed economico; tra i relatori Giorgio Buffa, AD di Aeroporto delle Marche e recentemente eletto Presidente della sezione Trasporti e Logistica di Confindustria Ancona, Alberto Rossi, Presidente di Frittelli Maritime Group e Adria Ferries, e Massimo Stronati, Presidente Interporto Marche.
Dalle Marche al mondo: "La nostra sfida globale"
Assemblea di Confindustria al Sanzio per un confronto su geopolitica, infrastrutture e competitività. Mingarelli: "Il nostro modello è un punto di forza".






