PADOVA - Quasi dodici milioni di euro raccolti in un solo anno, oltre centotrenta milioni investiti dalla nascita della Fondazione e una nuova torre della ricerca che sta prendendo forma accanto all'attuale sede di corso Stati Uniti. È una Città della Speranza in crescita quella fotografata dal bilancio 2025 presentato ieri durante l'assemblea dei soci nella Torre della Ricerca di Padova.
Il dato che colpisce maggiormente riguarda la raccolta fondi, salita a 11,9 milioni di euro, con un incremento del 16,65 per cento rispetto all'anno precedente. Un risultato che conferma il forte radicamento della Fondazione sul territorio ma anche una capacità sempre maggiore di coinvolgere sostenitori e donatori ben oltre i confini regionali. Dal 1994 a oggi Città della Speranza ha raccolto e reinvestito oltre 131 milioni di euro a favore della cura, dell'assistenza e della ricerca sulle malattie pediatriche. Più di 57 milioni sono stati destinati direttamente all'attività scientifica, contribuendo al finanziamento di 169 progetti di ricerca dedicati soprattutto alle patologie oncoematologiche e alle malattie rare dell'infanzia.
Dietro questi numeri c'è un'attività che continua a crescere anche all'interno dell'Istituto di Ricerca Pediatrica. Nel corso del 2025 sono stati sviluppati 51 progetti scientifici, 14 dei quali sostenuti direttamente dalla Fondazione. Due ricerche hanno già raggiunto un traguardo particolarmente significativo, passando dai laboratori ai pazienti: una nuova terapia biologica destinata ai neonati prematuri affetti da gravi patologie respiratorie e una terapia genica per il diabete giovanile realizzate in collaborazione con Università e Azienda Ospedale di Padova.










