PADOVA - È stata posata sabato 28 febbraio la prima pietra della Seconda Torre, ossia l'edificio che farà da ampliamento all'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza in corso Stati Uniti. Si chiamerà “Orizzonte della ricerca” e vi troverà posto, oltre a nuovi laboratori, una Cell Factory per lo studio delle cellule Rna, le cellule Cr T e le nuove tecnologie di Medicina personalizzata. Durante la cerimonia di posa, a cui ha partecipato anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, è stato firmato un accordo quadro per favorire l’attività di ricerca e lo sviluppo di terapie avanzate tra Regione, Fondazione Città della Speranza, Iov, Università degli Studi di Padova, Azienda Ospedale-Università di Padova, Fondazione Centro Nazionale di Ricerca Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna e Fondazione Cariparo.

Il nuovo edificio sarà fisicamente collegato alla Torre già esistente che ospita l'Irp (Istituto di ricerca pediatrica) così da poter contenere i costi di gestione grazie alla condivisione di spazi comuni (la reception, l’area accoglienza e la direzione tecnica che saranno uniche per entrambe le strutture), mentre le tecnologie innovative impiantistiche adottate porteranno beneficio all’intero complesso. Si svilupperà su tre piani con un Piano zero adibito a parcheggio, per una superficie di circa 2.700 metri quadrati per piano e un totale di oltre 11.000 metri quadrati. Il costo preventivato per la conclusione dell’intera opera è di 21 milioni di euro.