PORDENONE - Ultimi sopralluoghi, completamento di alcuni collaudi secondari, verifiche tecniche Il nuovo ospedale resta, ancora, un cantiere in fermento, ma la tabella di marcia sostanzialmente viene rispettata e quindi, sempre salvo intoppi, il 29 novembre scatterà il d-day: l'inizio del trasloco dai vecchi ai nuovi edifici. La conferma dell'iter arriva dai tecnici dell'Azienda sanitaria del Friuli occidentale che seguono con attenzione il procedere di quelli che potremmo definire "ritocchi" alla struttura, nel raffronto con l'imponente lavoro di costruzione e installazione di impianti, che vanno avanti senza ritardi. Da qui la conferma della data del 18 novembre che sarà quella in cui la direzione generale di Asfo entrerà in possesso del nuovo ospedale in quella che, tecnicamente, viene definita "consegna anticipata dell'opera", e che consente di abbattere un po' i tempi per l'entrata in operatività del nuovo Santa Maria degli Angeli nella sua nuova sede.

Compiuto questo passo a seguire, il 29 di questo mese, inizierà l'attività di spostamento dei reparti di degenza, ad iniziare dalle medicine. A seguire toccherà a pronto soccorso, medicina d'urgenza e radiologia d'urgenza, arrivando così in prossimità del periodo natalizio che imporrà un breve stop all'operazione trasloco che ripartirà a gennaio. Nella prima parte del nuovo anno toccherà a cardiologia, ostetricia, neurologia e terapia intensiva venire spostati entro febbraio. Tra marzo e aprile il trasloco delle chirurgie e il blocco operatorio, per chiudere entro giugno con la pediatria e tutte le altre attività. A poco più di un anno dalla cerimonia di inaugurazione, e con un po' di ritardo rispetto alle previsioni (i collaudi avrebbero dovuto richiedere un anno di tempo e sono slittati n in avanti di una ventina di giorni), ci si avvicina a grandi passi alla fase finale che, completato lo spostamento dei reparti, richiederà sicuramente altri mesi per venire completata.