HomeArezzoCronacaCastello di Poppi accessibile a tutti. Ma è scontro sulla paternità dei lavoriL’ex sindaco Toni rivendica l’idea e i fondi regionali. Lorenzoni replica al veleno: "Da loro solo l’1% dell’opera, il merito è della nostra giunta". I consiglieri di minoranza accusano: "Mancato rispetto istituzionale".Carlo Toni, ex sindaco e attuale capogruppo di Poppi nel cuore, rivendica la paternità dell’idea progettuale e del finanziamentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Niccolò Gagliardi
Da un lato c’è l’amministrazione in carica che festeggia la realizzazione della piattaforma idraulica che ha reso il Castello dei Conti Guidi accessibile a tutti. Dall’altro l’opposizione, che esprime "soddisfazione per il completamento di un intervento tanto importante", ma intanto ha deciso di liberarsi di qualche sassolino. A farlo è Carlo Toni, ex sindaco e attuale capogruppo nel cuore, rivendicando la paternità dell’idea progettuale e del finanziamento da parte della regione Toscana. L’attacco è arrivato nel giorno dell’inaugurazione del nuovo impianto, quando il sindaco Federico Lorenzoni, tra i tanti ringraziamenti, ha deciso di non citare la vecchia amministrazione. "Ogni opera pubblica nasce da un percorso che parte molto prima del taglio del nastro – precisa Toni – servono una visione, un’idea progettuale, la capacità di intercettare i finanziamenti e di costruire le condizioni affinché quell’opera possa essere realizzata". A fronte di queste parole, il sindaco Lorenzoni ha deciso di replicare con un comunicato stampa, che si apre con la frase "dal dire al fare c’è di mezzo il mare!".









