HomeSondrioCronacaAlla granfondo Alè il binomio tra sport e svagoUna granfondo che esprime l’essenza di un intero territorio. È la Alè di Livigno: per tre giorni la gara,...Sono stati 850 tra atleti e appassionati a percorrere uno dei tracciati più iconici del panorama alpinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna granfondo che esprime l’essenza di un intero territorio. È la Alè di Livigno: per tre giorni la gara, le experience, gli incontri con i campioni e la partecipazione diffusa della community bike hanno dato forma concreta alla 1816 Bike Zone Livigno, trasformando il weekend in una delle espressioni più riuscite e coinvolgenti dell’identità bike che definisce la località.

Gli oltre 850 partecipanti hanno affrontato uno dei percorsi più iconici del panorama alpino tra grandi passi, altitudine e l’arrivo spettacolare al Mottolino. Un tracciato che ha confermato il valore tecnico della manifestazione e il suo crescente richiamo internazionale. L’Expo Village è diventato il punto di ritrovo della community delle due ruote, mentre le bike experience diffuse hanno accompagnato centinaia di appassionati alla scoperta delle diverse anime della 1816 Bike Zone. Tanti gli incontri che hanno animato il palco centrale: Alessandro Petacchi, Sonny Colbrelli, Fabrizio Ravanelli e Maurizio Bormolini hanno condiviso esperienze, visioni e racconti oltre il risultato sportivo, affrontando temi come la preparazione, la fatica, il rapporto con il territorio e il significato più profondo della performance e della sua ricerca.