TREVISO - Sono tre cuccioloni di Labrador, con età che varia da 9 mesi a un anno. Si tuffano e nuotano allegramente nella piscina, trovando refrigerio dal caldo soffocante in un turbinio di scodinzolate. In questo modo, giocando e stando al fresco, apprendono i primi rudimenti del salvataggio in acqua. Sono gli ultimi tre allievi a quattro zampe della Alpha Dog Team, con sede a Merlengo di Ponzano, società pensata e creata da Franco Campanati, in gioventù campione mondiale di karate e da anni professionista cinofilo, specializzato nell'educazione e nell'addestramento dei cani. E, soprattutto, nel diffondere quella cultura cinofila che non è mai abbastanza. Alpha Dog lavora in collaborazione con le forze dell'ordine e la Protezione Civile di tutta Italia e non solo: alcuni suoi cani sono finiti in Francia con ruoli operativi di ricerca e soccorso. Fornisce giovani esemplari perfettamente addestrati e pronti a ogni intervento: sia accanto ai reparti operativi di polizia e carabinieri, sia assieme agli operatori di Protezione Civile per salvataggi in mare o in montagna.

La svolta «L'addestramento in acqua - racconta Campanati - è nel nostro bagaglio di professionalità ed esperienza ormai da qualche tempo, ma da quest'anno abbiamo iniziato a lavorare più a fondo con i cani. Adesso, nella nostra piscina, ci sono tre Labrador. Gli diamo un addestramento di base, poi verranno assegnati a reparti della Protezione Civile. Sono cani molto richiesti». I tre Labrador lavorano ogni giorno accanto a un istruttore che li aiuta a prendere confidenza con l'acqua - «Non che il Labrador ne abbia particolarmente bisogno, ma i cani giovani devono abituarsi e qui imparano a collaborare con un operatore» spiega Campanati - e giocando apprendono. «Questo tipo di addestramento fa parte di un progetto appena partito grazie anche alla piscina del nostro centro di 10 metri per 5, riservata proprio ai cani. Le razze più adatte ai salvataggi in acqua sono sicuramente Labrador, Golden Retriver e Terranova, ma poi ce ne sono altre. Qui da noi iniziano a lavorare in acqua, a capire come trainare la persona in difficoltà, a portare il salvagente di soccorso a chi ne ha bisogno. Noi diamo la prima infarinatura, poi il loro addestramento viene completato al reparto di destinazione dove iniziano a lavorare con l'operatore con cui poi entreranno in azione». Gli "eroi" All'Alpha Dog si lavora su tutti i tipi di addestramento per i cani. Da anni gli esemplari usciti da Ponzano vengono impiegati nei modi più svariati. Negli ultimi sei un quattro zampe si è particolarmente messo in luce. Si chiama Ferro dei Trevigi, splendido Labrador dal manto nero luminoso, che dal centro ponzanese è finito nel servizio anti valanga di Bardonecchia e lavora in coppia col suo operatore Fabio. A marzo è balzato agli onori delle cronache per aver salvato la vita a un uomo scomparso durante un'escursione in montagna. L'allarme è scattato quando ormai era calato il buio e i margini per la ricerca erano minimi. Ferro ha però individuato una traccia e non l'ha mollata fino a quando non ha trovato il disperso. Tutto è successo lunedì 23 marzo. Dopo aver smontato dal turno come cane da valanga per il Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte - Cnsas, Ferro è subito stato richiamato in servizio come cane da ricerca per un'operazione urgente nel comune di Val della Torre, provincia di Torino, dove un uomo non era rientrato da un'escursione. Ferro è passato da una missione all'altra senza fare una piega. È quindi nuovamente salito sull'elicottero e, assieme al suo conduttore, si è calato sul punto dove lo scomparso è stato visto per l'ultima volta. Grazie al suo fiuto, verso le 23.30 della sera stessa, nel buio pesto e in una zona particolarmente impervia, ha individuato la traccia olfattiva dell'uomo trovandolo poi disteso sul terreno, in un anfratto nascosto, ormai in stato di ipotermia. Il rapido intervento delle squadre di soccorritori ha consentito di stabilizzare il paziente e trasferirlo in barella all'autoambulanza per il ricovero in ospedale. L'operazione è stata possibile grazie all'ottima collaborazione con i vigili del fuoco e i carabinieri. E grazie all'abilità di Ferro, nato e cresciuto a Ponzano.