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Operazione “Onda Nuova”

di Laura Distefano

30 Giugno 2026, 05:01

Ora non manca più nessuno all’appello. I poliziotti della squadra mobile hanno eseguito i 12 arresti che completano il secondo capitolo dell’operazione “Onda nuova” che qualche settimana fa ha disarticolato il clan Mazzei. Fino a qualche giorno fa due indagati si erano resi irreperibili, Simone Gagliano - che è stato catturato in città - e il calabrese Carmine Alvaro - che si è costituito direttamente in carcere. L’ordinanza è stata firmata dal Luigi Barone dopo gli interrogatori preventivi. Come già anticipato da La Sicilia Gagliano, fratello del più noto Pietro “il puffo” del clan Cappello, non si era nemmeno presentato in Tribunale per sostenere l’interrogatorio. L’indagato si era reso irreperibile, con ogni probabilità, per un altro motivo. A Gagliano infatti i poliziotti oltre che notificare la misura cautelare disposta dal gip Barone, hanno consegnato il fermo emesso dal pm Angelo Brugaletta per la sparatoria avvenuta in piazza Beppe Montana l’11 giugno scorso. Faceva parte dei sei del commando armato che hanno sparato contro i ragazzi che farebbero riferimento alla corrente di Andrea Calabretta dei Cappello. Ieri il giovane Gagliano ha anche affrontato l’udienza di convalida per quest’ultimo provvedimento davanti alla gip Marina Rizza che è puntualmente arrivata.